History
Fu Andy Granatelli a guidare negli anni '60 STP nell'avventura verso la sponsorizzazione del mondo dei motori negli USA, sfruttando l'importante eredità di STP ottenuta con il sostegno dei tentativi di record mondiale di velocità su terra, per arrivare poi all'universo dell'Indy USA, delle corse automobilistiche e della Formula Uno.
Con oltre 50 anni di coinvolgimento costante nel mondo dei motori, l'impegno di STP E' il più lungo della storia e l'associazione del marchio con leggende dello sport come Richard Petty e Richard Petty Racing, è la più lunga nella tradizione della sponsorizzazione di questo sport.
Nel 1959 STP fa il suo debutto nel mondo dei motori, sponsorizzando l'impresa di Athol Graham che stabilisce il record di velocità a Bonneville Salt Flats e, negli anni '60, sostiene gli importanti tentativi di record di velocità su terra di Art Arfons, che ottenne ripetutamente il titolo di uomo più veloce della terra con le sue auto iconiche a reazione, le Green Monster.
Nel 1964, STP sostiene Paula Murphy nella sua impresa di record mondiale di velocità su terra tra le donne, toccando le 243,44 miglia orarie sull'Avenger, il dragester a reazione da 10.000 cavalli di Walt Arfons.
Fu allora che STP si stabilì a pieno titolo sulla scena americana dei motori, sostenendo Bobby Allison nellíIndy 500, gara a cui STP partecipò ancora tre anni dopo, nel 1967, con la rivoluzionaria Lotus 4WD STP pilotata da Parnelli Jones.
Con la sua determinazione a porre STP in pole position nella mente dei piloti, Granatelli distribuisce l'incredibile cifra di 100 milioni di adesivi STP negli USA nel 1968 ed il profilo del marchio aumenta ulteriormente nel 1969, quando STP vince la sua prima gara Indy 500 con Mario Andretti su un'auto STP.
Nel 1971, STP fa il suo ingresso nella NASCAR Winston Cup e nel 1972 avvia la sua associazione con il Re del NASCAR, Richard Petty, che vince al suo primo tentativo.
Petty entrerà poi negli annali della NASCAR Winston Cup vincendo ben sette titoli con il sostegno di STP ed aggiudicandosi anche il principale evento di motori degli USA, la Daytona 500. Dopo il suo ritiro dalle scene nel 1992, la società ha continuato la sponsorizzazione della famiglia Petty tramite il team Richard Petty Racing.
Tra i piloti di auto sponsorizzate da STP negli anni, Mario Andretti, Jim Clark, Graham Hill, Juan Pablo Montoya, Richard Petty, Jochen Rindt, Al Unser, Alex Zanardi.
STP: I motori gli scorrono nel sangue